Perchè si raccoglie il vischio?

Perchè si raccoglie il vischio?
"Il Vischio" di Virginie Demont

Avete mai visto “Asterix e il segreto della pozione magica”? Panoramix il druido si sloga la caviglia cadendo da un albero, mentre stava raccogliendo del vischio. Sempre  aderente alle tradizioni celtiche, la saga di Asterix e Obelix ci racconta di una delle tradizioni più conosciute e affascinanti della tradizione culturale celtica.

Asterix e il segreto della pozione magica, 2018

Il vischio è per antonomasia, simbolo della vita oltre la morte, della sopravvivenza.  I celti erano affascinati dalla sua vita completamente aerea, credevano fosse l’emanazione della divinità sulla Terra, panacea capace di guarire da tutti i mali e di donare la fertilità.

La tipologia di vischio più ambito era quella che cresceva sulle querce, si pensava che il vischio avesse attecchito su quella pianta perché colpita da un filmine, quindi dono elettivo degli Dei agli esseri umani.

Il Druido, vestito di bianco, si incaricava di tagliare il vischio con un falcetto dorato e lo raccoglieva su un panno bianco (che non dovesse mai toccare terra) e al termine della raccolta venivano immolati due giovani tori bianchi. I Celti lo raccoglievano nel sesto giorno della luna crescente. Anche il druido che officiava la cerimonia era vestito di bianco e solo lui poteva tagliarlo. Il Vischio era anche considerato un liquido simbolico perché estraeva la linfa dalla pianta ospitante sorbendone l’essenza e il sapere e quindi, concentrandone il succo, diventava la bevanda della conoscenza.

Simbolo di fertilità e benevolenza, la sua vita completamente aerea, veniva associata ad una delle più spettacolari, misteriose e potenti espressioni divine nel mondo terreno.

Henri Paul Motte, “Druids Cutting the Mistletoe on the Sixth Day of the Moon”

 

 

 

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