La mantide religiosa: etimologia e significato

ETIMOLOGIA

Il suo nome deriva dal greco “mantis”, che significa profeta, colui che pre-vede. E sono proprio i concetti della vista e dello sguardo  uno dei motivi che hanno contribuito a rendere l’insetto alquanto inquietante. Il viso triangolare presenta sulla sua sommità due grandi occhi sporgenti che portano al culmine un piccolo puntino nero che assomiglia ad una pupilla. Tutto questo sembra in effetti conferire all’insetto quasi uno sguardo umano. Ed inoltre ha la possibilità, unica tra gli insetti, di poter ruotare il collo di 180 gradi e di dare l’impressione che essa possa dirigere il proprio sguardo praticamente in tutte le direzioni. 

Viene chiamata “religiosa” probabilmente per il suo portamento e per il modo di tenere le zampe: queste vengono raccolte in una particolare posizione che ricorda le mani giunte dell’orante. Anche per questo l’insetto è stato considerato sacro presso molti popoli: ad esempio in Provenza dove è chiamata prégo-Dieou (prega-Dio), in Romania dove è chiamata calagurita (cioè monaca), e presso i Turchi, dove si crede che le sue zampe siano sempre orientate verso La Mecca, la città santa dei musulmani.

SIMBOLOGIA:

Spiritualità: la mantide religiosa ci permette di accedere più facilmente alla dimensione spirituale.

Sacrificio: aiuta a distaccarti da quello che non serve nel tuo cammino evolutivo.

Sviluppa il potere del femminile e la capacità di ascolto interiore.

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