Dea Brigid e Santa Brigida: il culto del Fuoco Sacro

Dea Brigid e Santa Brigida: il culto del Fuoco Sacro
Culto di Brighid e Santa Brigida

Brigida la Dea celtica

Dea Brigid è sicuramente una delle Dee più amate nel mondo celtico, colei che simboleggia al meglio il tempo di Imbolc (indicativamente il periodo dal 31 gennaio al 2 febbraio).

Si ritiene che fosse chiamata Brigantia in Inghilterra, Bride in Scozia e Brigandu in Galles e Francia. Si pensa che sia la stessa Dea adorata a Bath nell’antica Gran Bretagna, nonché la patrona di innumerevoli sorgenti e pozzi in Irlanda. La leggenda racconta che Brigid fosse nata nell’istanza tra notte e giorno. Si racconta che mentre si alzava con il sole, un raggio di fiamma fosse spuntato dalla sua fronte. Il fatto che sia nata su una soglia è un aspetto molto importante della leggenda. Gli antichi Celti erano affascinati dai luoghi intermedi come le rive, l’istante dell’alba, i cambi di stagione, le porte e altri luoghi che si trovavano istantaneamente tra due luoghi senza trovarsi in nessuno dei due.

La Dea Brigid, da una
rappresentazione di Wendy Andrew

E’ la triplice dea Signora del Fuoco e Protettrice delle Sorgenti, che illumina i poeti, gli artigiani e i guaritori.  Come divinità solare i suoi attributi sono la Luce, l’ Ispirazione e tutte le Abilità associate al Fuoco. Le sue connessioni con la Guarigione la collegano anche all’Acqua, così come il suo Calderone dell’ispirazione e molte sorgenti e pozzi sono a lei consacrati. Spesso è stata associata anche alla Dama del Lago, colei che consegnò la spada Excalibur a Re Artù. Brigid è portatrice del fuoco trasformativo della purificazione, ella è la protettrice della casa e del focolare domestico.  Il fuoco di Brigid è fonte di ispirazione e dispensatore di vita. Esso si manifesta come forza vitale che parte dal centro della terra per arrivare ai semi, alle radici e ai germogli, risvegliando le forze assopite delle profondità e giungendo come sorgente di nuove idee.

Il suo animale guida è il cigno bianco, animale di purezza e regalità, legato alla trasformazione fisica e psichica.

È a lei che chiedevano ispirazione i bardi e i poeti per scrivere le loro composizioni. Sognare o sentire fortemente la presenza di questa Dea nelle nostre vite può voler significare essere pronti ad iniziare un nuovo cammino. A lei venivano dedicati i fuochi dell’alba di Imbolc ed è lei che le donne invocavano durante il parto

Santa Brigida

La vita di Santa Brigida è stata straordinaria e i luoghi in Irlanda associati a lei sono diventati veri e propri luoghi di pellegrinaggio. È nata in una società governata dal vecchio ordine gaelico e dalla religione druidica. San Patrizio aveva già raggiunto l’Irlanda ed era in procinto di apportare molti cambiamenti, ma sebbene il suo messaggio avesse raggiunto la corte di Dubhtach, il potente capo di Leinster rimase fedele alla vecchia religione e al culto della Dea Bride.

Intorno al 453 d.C., un bambino nacque fuori dal matrimonio tra Dubhtach e una delle sue schiave cristiane di nome Brocessa. La madre fu venduta a un capitano di Connaught e la bambina fu consegnato a un druido per essere cresciuta e istruita.

La bambina si chiamava Brigida, forse per cercare la benedizione della Dea, poiché fin dall’inizio c’erano indicazioni che fosse una bambina speciale. Ci viene raccontato che sia nata all’alba e che la casetta in cui è nata sia scoppiata in fiamme quando l’ha lasciata.

Icona raffigurante Santa Brigida
con Croce e Fuoco

Dopo il suo affidamento, tornò a casa di suo padre come schiava, sebbene godesse dei privilegi della famiglia. Leggende raccontano che sia stata nutrita dal latte di mucche magiche e che presto che divenne una vergine vestale al servizio della Dea Bride, e successivamente alta sacerdotessa a Kil Dara (il Tempio della Quercia) che diede il nome all’attuale Contea di Kildare in Irlanda. Lì lei e le sue compagne mantennero un fuoco rituale perpetuo in onore della Dea Brigid. Le esatte circostanze della sua conversione al cristianesimo sono sconosciute. Alcuni sostengono che abbia incontrato personalmente San Patrizio, ma non ci sono prove di ciò. Qualunque siano le circostanze, Brigida e le sue compagne al servizio della Dea (presumibilmente 19 donne), accettarono tutte la fede cristiana e formarono la prima comunità religiosa cristiana d’Irlanda. La leggenda racconta che dopo l’accettazione dei suoi voti, il fuoco apparve sopra la sua testa. Brigida trasformò il santuario pagano di Kil Dara in un santuario cristiano. Spense il fuoco rituale dei Druidi e accese una fiamma dedicata a Cristo che in seguito fu mantenuta dai suoi seguaci fino a quando non fu interrotta dalle forze di Enrico VIII. Ha perpetuato la sua attività di badessa fino alla sua morte nel 525 d.C., quando fu messa a riposare nella sua abbazia. Nell’835 d.C., i suoi resti furono spostati per proteggerli dagli invasori norreni e sepolti nella stessa tomba che contiene i resti di San Patrizio e Santa Columcille a Downpatrick (Irlanda).

La sua evoluzione da Dea a Santa collegò le tradizioni celtiche a quelle cristiane, allo stesso modo del Calderone di Cerridwen e del Santo Graal, combinati nella leggenda arturiana. Ancora una volta Brigid diventa ponte tra i due mondi riuscendo a mantenere il vivido ricordo di essa attraverso la tradizione di Santa Brigida.

Varianti di nomi per Brigid:

Brigit, Brid, Brigentis, Brighid (Eriu), Bride (Alba), Bridgit, Brig, Brigantia, Brigentis, Brigantis (Briton), Brighid, Brigidu, Briginda, Brigindo, Brigit, Breo Saighead (‘punta di freccia infuocata’), Brigandu ( Gallia), Brigan; Bricta, Brixia, Bricia (Gallia).

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