Chi sono

Annemeton è creato dall’unione del mio nome di nascita, Annalisa e Nemeton, una parola di origine celtica che significa “Boschetto sacro”.

Come per i celti, l’unione tra sè e natura era fondamentale nel loro percorso di vita personale, anche per me, la connessione verso il mondo naturale e i suoi cicli è parte integrante della mia vita.

Le mie attività

Vivo principalmente tra Italia e Regno Unito dove condivido le mie conoscenze, esperienze e passioni attraverso:

  • Laboratori didattici con bambini e adulti
  • Cerchi di meditazione e passeggiate di contemplazione in natura
  • Partecipazione a mercatini e fiere portando mie creazioni e le mie carte oracolo
  • Conferenze e corsi sul mondo degli alberi e sulla tradizione Avaloniana

Viaggi e seminari in Italia e nel Regno Unito verso luoghi sacri e leggendari. Attualmente sono ancora aperte le iscrizioni per il Viaggio/Seminario di gruppo della durata di 5 giorni sui “Quattro Elementi nelle Terre di Avalon” presso Glastonbury, UK .

Ciò che amo

  • La contemplazione silenziosa
  • Le camminate in solitudine e in compagnia
  • L’osservazione dei lievi e costanti mutamenti, che permeano la natura in tutte le sue manifestazioni, mi ispirano ogni giorno.
  • Esplorare nuove dimensioni e immergermi nella lettura e nell’ascolto di racconti, leggende e folklore popolare è sempre stata una mia grande passione.

La mia formazione

Il mio percorso di formazione personale ha sempre viaggiato tra la continua ricerca naturalistica, artistica e pedagogica. Dopo aver conseguito la maturità artistica ho sentito l’esigenza di interessarmi all’educazione così ho conseguito, prima una Laurea Triennale in Scienze dell’Educazione e successivamente una laurea in Scienze della Formazione Primaria all’Università Milano-Bicocca.

In concomitanza alla mia formazione in ambito pedagogico; ho osservato, assistito e condotto laboratori di educazione artistica e di sviluppo del pensiero progettuale creativo presso gli atelier Metodo Bruno Munari, arrivando nel 2012 a conseguire un Master in Metodologia e Progettazione di Laboratori Munari.

Per 9 anni sono stata insegnante in scuole bilingue inglesi/italiane in Italia e negli Stati Uniti. L’approccio innovativo portato avanti da queste scuole, mi ha dato l’opportunità di approfondire sia la conoscenza della lingua inglese che l’applicazione di modalità di insegnamento costruttivista, metariflessive e aperte sempre a nuovi punti di vista.

In occasione dell’Eclissi di luna nel 2015, ho compiuto il mio primo viaggio a Glastonbury. Il legame con questi luoghi, segna un momento di grande presa di consapevolezza della mia vita, che mi permette di apprendere prima a livello esperienziale e poi teorico la conoscenza dei luoghi energetici sulla Terra.

Mi appassiono alla Naturopatia e intraprendo un percoso di studi in merito, in concomitanza a ciò, sento la necessità di approfondire a livello personale e spirituale diverse filosofie e partiche olistiche; in particolare la meditazione e l’ascolto dei luoghi di energia (geomanzia). Grazie al coinvolgimento e alla partecipazione ai cerchi femminili inizio a sviluppare uno stile di vita basato sull’ascolto del corpo, approfondendo la centralità del ciclo della donna come strumento privilegiato che ci unisce ai ritmi di Madre Terra.

Nel 2017 frequento un corso intensivo di Permacultura in California assieme a Starhawk, che mi permette di conciliare gli aspetti pratici del vivere in natura con aspetti più metafisici e spirituali.

Vivere in prossimità del fiume Ticino e dei suoi boschi, mi ha permesso di coltivare la passione per la natura e la ricerca di uno stile di vita consapevole inserito nei cicli stagionali e alle tradizioni delle popolazioni originarie di queste terre. Infatti, sono celtici i luoghi in prossimità di questo fiume. Questo aspetto socio-culturale mi ha ispirato ad approfondire lo studio delle popolazioni celtiche e delle tradizioni popolari. Dal 2000, inizio a documentarmi e a sperimentare il ritmo delle stagioni attraverso il susseguirsi delle festività della ruota dell’anno. In particolare, mi appassiono dello studio dell’Ogham, l’alfabeto celtico degli alberi, cercando di comprenderne la sua attualità  attraverso il contatto diretto con la dimensione vegetale degli alberi che lo contraddistiguono.